Andamento della Cassa Integrazione Guadagni (CIG) e degli occupati - Anno 2012

I dati (di fonte INPS, ancora in fase di assestamento) evidenziano che nel 2012 vi è stata una dinamica fortemente negativa dell’economia, che ha portato ad una forte crescita (in valore assoluto), rispetto all’anno precedente, delle ore di Cassa Integrazione concesse nella provincia di Padova. Il totale delle ore nel 2012 è stato di 31,2 milioni, ben più che raddoppiata rispetto ai 15,4 milioni del 2011; si è registrata, quindi, una crescita totale percentuale di oltre il 102%.
La CIG ordinaria autorizzata nel 2012 è stata pari a 17.816.288 ore (molto prossima a quella dell’anno 2009, quando si stava evidenziando diffusamente la crisi: allora furono 17.758.692 le ore di CIG ordinaria autorizzate).
Questo dato, decontestualizzato dall’andamento delle dinamiche economico-finanziarie post-crisi del 2008-2009, sembra avvalorare un andamento dell’economia tipico da “double deep recession”, ovvero una seconda ricaduta nel 2012, dopo un rallentamento delle dinamiche recessive nell’anno 2011. Infatti, il monte ore in termini assoluti è il similare a quello dell’anno 2009, in cui la prima ondata recessiva ha fatto aumentare la CIG a valori mai visti precedentemente (prima del 2005 la dinamica di ore CIG era comunque molto bassa).

La CIG straordinaria nel 2012 è stata pari a 7.200.278 ore, mentre quella in deroga è stata pari a 6.308.000 ore (più che raddoppiata, quest’ultima, segno evidente di grave sofferenza delle PMI padovane).

In pratica il nostro territorio è tornato ai livelli della recessione del 2009. Questo evidenzia ormai senza alcun dubbio una dinamica strutturale della crisi, in cui l’esplosione di ore di CIG del 2009-2010 potrebbe esser stata postuma al vero picco della crisi (2008-2009) e ora è nuovamente confermata da un 2012 sostanzialmente regressivo per il tessuto economico padovano. Nel 2013 la Regione Veneto ha già confermato che non ci sarà alcun fondo per la CIG in deroga, quindi la situazione occupazionale potrebbe iniziare ad aggravarsi ulteriormente.

Tuttavia risulta pesante anche la situazione occupazionale che va delineandosi dai primi dati sugli occupati 2012, ancora in fase di consolidamento.

Nel 2012 risultano persi 6.871 posti di lavoro, -1.427 nella grande impresa, -5.444 nelle piccole e medie imprese. Nel 2011 i posti di lavoro ebbero sempre una dinamica negativa: -1.761 nella grande impresa, -4.278 nelle PMI.

Si nota, quindi, un andamento sempre negativo del lavoro, ma un po’ attenuato, nella grande impresa, mentre le piccole e medie imprese del territorio padovano mettono ancor più lavoratori in mobilità, segno evidente che la crisi per le PMI padovane si fa sentire più che nella grande impresa.