Andamento turistico Anno 2013

L’andamento del turismo

a Padova e alle Terme Euganee

dati ufficiali dell' Ufficio Statistica della Provincia di Padova

 (prodotti  dall’elaborazione computerizzata dei modelli Istat C/59 giornalieri)

I dati definitivi – Anno 2013 (con raffronto stesso periodo 2012)

 

L’anno 2013 nell’intera provincia di Padova si conclude con + 5,18% negli arrivi e + 2,81% nelle presenze.

 

L’ambito Padova, che comprende la città capoluogo e gli altri Comuni della Provincia (esclusa l’area Terme-Colli Euganei), ha registrato un + 7,11% di arrivi e un + 7,92% nelle presenze.

In particolare Padova Città ha registrato  + 7,33% di arrivi e + 8,86% di presenze; con la permanenza media di 2,05 giornate. Bene gli stranieri con il  + 10,09%  negli arrivi e + 10,49% nelle presenze; la performance dei Paesi europei  (Austria,Francia, Germania, Regno Unito e Svizzera) con 150.674 pernottamenti rappresenta il 24,26% delle presenze straniere totali mentre il turismo dei gruppi “near Venice” (India, Cina e Corea) incide per il 16,77%. Anche nel 2013, Padova si riconferma, come  ormai da qualche anno, a pieno titolo città turistica, caratterizzata da un turismo culturale di qualità.

Bene anche gli italiani con + 4,30% di arrivi e + 7,30% di presenze. Bene pure l’andamento turistico per gli altri Comuni del territorio padovano con + 6,59% negli arrivi e + 5,32% determinato dai segni positivi negli stranieri ( + 15,34% negli arrivi e + 13,21% nelle presenze) mentre gli italiani fanno rilevare segni negativi sia negli arrivi che nelle presenze (rispettivamente - 2,38% e - 1,01%).

 

L’ambito Terme-Colli (fortemente caratterizzato dall’andamento del Bacino Termale Euganeo), conclude il 2013  con un + 2,82% negli arrivi ed un + 0,08% nelle presenze. Il Bacino Termale chiude il 2013 con + 2,53% di arrivi  e - 0,13% di presenze. Il pubblico straniero fa registrare + 3,18% di arrivi e un + 2,47% di presenze;  la clientela italiana invece, fa  rilevare un  + 2,18% di arrivi e un - 2,22% nelle presenze, contraendo la permanenza media da 3,93 giornate del 2012 a 3,76.

 

Si continua a sottolineare che numeri e percentuali sono il prodotto dell’elaborazione computerizzata dei modelli Istat C/59 giornalieri compilati e consegnati dalle singole strutture, pertanto arrivi e presenze sono degli indicatori sempre molti utili per entrambi gli ambiti turistici, ma per comprendere pienamente l’andamento dell’economia turistica è necessario valutare anche le politiche commerciali delle singole strutture, il relativo tasso di occupazione e la redditività.