Situazione occupazionale I trimestre 2011
Dai dati osservati da Veneto Lavoro, nel primo trimestre 2011 si è riscontrata una perdita di 10.676 posti di lavoro nel Veneto corrispondenti a 3.764 licenziamenti collettivi e 6.912 licenziamenti individuali attuati da piccole imprese.
Rispetto allo stesso trimestre 2010, si può notare una crescita significativa di licenziamenti collettivi del +41% mentre risulta in contrazione il numero dei licenziamenti individuali per il -17%.
Tra gennaio e marzo 2011 sono stati approvati inserimenti in liste di mobilità (per provincia, in ordine di numerosità dei licenziamenti) pari a:
Vicenza 2.350
Treviso 2.318
Padova 1.917
Venezia 1.747
Verona 1.557
Rovigo 539
Belluno 248
Si è anche constatato che vi è stata, in Veneto, una riduzione delle ore autorizzate di cassa integrazione, da 33,4 milioni di ore nel primo bimestre 2010 a 23,3 milioni nel primo trimestre 2011, ma rimane comunque un valore elevato.
Il totale delle ore concesse in provincia di Padova, nel primo trimestre 2011, si attesta a 3,7 milioni di unità con una diminuzione del -35,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La riduzione sembrerebbe positiva, se non fosse per il fatto che, a livello regionale, si sono esauriti i fondi per la CIGS, e dal primo maggio tutte le richieste di cassa integrazione straordinaria in deroga, ovvero quella garantita dalla Regione ai lavoratori sprovvisti dei tradizionali ammortizzatori INPS, sono congelate fino a data da destinarsi.
Fonte: SIL - Veneto Lavoro
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